1- GUARIGIONE DELL'INDEMONIATO CIECO E MUTO
Matteo 12:22-23 «Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo guarì, in modo che il muto parlava e vedeva. E tutta la folla stupiva e diceva: «Non è questi il Figlio di Davide?»
Gesù proveniva da Nain, quando giunse in una casa nei pressi del lago di Gennesaret, dove si trovavano i suoi sostenitori e anche alcuni farisei. Come giunse sul posto gli portarono un indemoniato, cieco e muto, e Gesù lo guarì, affinché potesse ritornare a vedere e parlare. Quando Gesù guarì l’indemoniato cieco e muto, la folla cominciò a pensare seriamente che egli potesse essere il Figlio di Davide, il Messia d’Israele. Ma quest’evento scatenò l’ira dei farisei. La guarigione miracolosa aveva rafforzato le speranze e la fede in coloro che credevano che Lui potesse essere il Messia tanto atteso, ma non in coloro che cercavano di intrappolarlo: «Ma i farisei, udito ciò, dissero: “Costui scaccia i demoni solo per mezzo di Belzebù, principe dei demoni”» (Matteo 12:24) Incapaci di tollerare qualsiasi dimostrazione di simpatia verso Gesù, lo screditarono con l’accusa di avere compiuto il miracolo grazie al potere di Belzebù, principe dei demoni. Fu questa la prima volta che il Signore Gesù fu apertamente accusato di avvalersi di poteri satanici.
Gesù, conoscendo i loro pensieri, decise di rivelare l’inconsistenza delle loro accuse infondate. Fece notare che nessun regno… città o casa divisa contro sé stessa potrà sussistere. Gesù, disse loro: «Ogni regno diviso in sé stesso va in rovina e ogni città o casa divisa in sé stessa non potrà reggere. Se Satana scaccia Satana è diviso in sé stesso; come potrà dunque reggere il suo regno?» (Matteo 12:24-27). Se egli avesse scacciato i demoni di Satana con l’aiuto di Satana, si sarebbe giustamente potuto dedurne che Satana aveva agito contro sé stesso, e questa sarebbe stata un’assurdità. Il Signore aveva in serbo un’altra risposta fulminante per i farisei, sul potere di cacciare i demoni. Matteo 12 27-28 «E se io scaccio i demoni con l’aiuto di Beelzebub, con l’aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Per questo essi saranno i vostri giudici. Ma, se io scaccio i demoni per mezzo dello Spirito di Dio, allora il regno di Dio è giunto in mezzo a voi».
Alcuni giudei affermavano di avere la capacità di cacciare i demoni e per questo erano considerati degli esorcisti. Gesù non contestò le loro affermazione, ma se ne servì per fargli notare che, se Egli scacciava i demoni con l’aiuto di Belzebù, dunque anche i figli dei farisei (vale a dire gli esorcisti) facevano altrettanto. I farisei non avrebbero mai ammesso ciò, ma non potevano sfuggire alla logica di tale ragionamento. I loro stessi compagni li avrebbero condannati, se avessero insinuato che esorcizzavano come agenti di Satana. Attribuendo effetti simili a cause diverse, costoro non ragionavano in modo logico. La verità era lampante: Gesù scacciava i demoni, con l’aiuto dello Spirito di Dio. Egli visse tutta la sua vita di uomo sulla terra per la potenza dello Spirito Santo. Era il Messia ricolmo di Spirito, che Isaia aveva annunciato (Isaia 11:2; 42:1; 61:1-3). Perciò disse ai farisei: «se è con l’aiuto dello Spirito di Dio che io scaccio i demòni, è dunque giunto fino a voi il regno di Dio (Matteo 12:28). Questo annuncio dovette essere un duro colpo per loro. Essi si vantavano della loro conoscenza teologica, tuttavia il regno di Dio era giunto fino a loro nella Persona del Re ma essi, che non lo avevano capito e non lo volevano riconoscere! Queste argomentazione poneva i farisei di fronte a una scelta chiara: accettare Gesù come l’inviato di Dio o schierarsi con il nemico. Oggi tendiamo a dire prendere o lasciare, e in questo caso la decisione può avere conseguenze positive o negative, perché negare l’opera dello Spirito Santo potrebbe essere fatale per chiunque.
2 - IMPLICAZIONI PRATICHE
Matteo 12:31-32 «Perciò io vi dico: Ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà loro perdonata. E chiunque parla contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma chi parla contro lo Spirito Santo, non gli sarà perdonato, né in questa età né in quella futura».
Qual è il peccato imperdonabile? È ostacolare l’opera dello Spirito Santo nella nostra vita. Lo Spirito Santo viene per convincerci di peccato e del bisogno di ricevere Cristo come nostro personale Salvatore. Quando mettiamo a tacere la nostra coscienza, non volendo abbandonare il peccato e vivere come Gesù ci insegna nella Sua Parola, arriva il momento in cui lo Spirito Santo non ci chiama più, e allora veniamo abbandonati a noi stessi. Quando ciò accade, siamo perduti e la nostra vita può diventare molto miserabile. La bestemmia contro lo Spirito Santo è prevalentemente il rifiuto della salvezza e quindi del non volere cambiare stile di vita, ma persistere nel continuare a vivere nel peccato. Ma, oltre a questo, la bestemmia contro lo Spirito Santo è anche attribuire a Satana gli interventi soprannaturali di Dio tramite lo Spirito Santo. Per comprendere meglio questo argomento, ti preghiamo di leggere attentamente tutti i testi menzionati in Matteo 12 e in Giovanni 14 e 16 sull’opera dello Spirito e di impegnarti ad ascoltare sempre attentamente la voce di Dio. Quando il Signore ti parla tramite un testo o tramite la tua coscienza, ascolta attentamente e non mettere a tacere la Sua voce, impara ad accettare sempre il Suo rimprovero e ad allinearti con ciò che lo Spirito Santo ti indica di fare o non fare più.
In questo testo il Signore ci spiega la differenza di come opera Lui e di come opera Satana. Matteo 12: 29-32 «Ovvero, come può uno entrare nella casa dell’uomo forte e rapirgli i suoi beni, se prima non lega l’uomo forte? Allora soltanto riuscirà a saccheggiare la sua casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde. Perciò io vi dico: Ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà loro perdonata. E chiunque parla contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma chi parla contro lo Spirito Santo, non gli sarà perdonato, né in questa età né in quella futura». L’uomo forte è Satana. La sua casa è l’ambito in cui egli esercita il suo dominio, in questo caso, la sua “casa” era il corpo del cieco muto. Questo è un altro argomento per cui Cristo dimostra che la cacciata dai demoni non poteva essere per mezzo di Satana, ma per mezzo dello Spirito di Dio. Poiché lo Spirito Santo agisce con un potere e una forza superiore a quella di Satana, e con tale potere e forza è in grado di dominarlo, vincerlo e legarlo. “Spogliare i suoi beni”, come ha fatto Gesù, significa detronizzare e spodestare i demoni dai corpi degli uomini. Gesù accusò i farisei di aver commesso il “peccato imperdonabile” di bestemmia contro lo Spirito Santo, poiché lo hanno rifiutavano come loro Signore e Salvatore e lo incolpavano di aver compiuto i miracoli con la potenza di Satana, anziché con la potenza dello Spirito Santo. Tali accuse equivalevano a chiamare lo Spirito Santo con il nome di Belzebù, principe dei demoni. Qualsiasi forma di peccato e bestemmia si può perdonare, addirittura si può parlare contro il Figlio dell’uomo e tuttavia essere perdonati. Ma la bestemmia contro lo Spirito Santo è un peccato per il quale non vi sarà perdono, né in questo mondo né in quello futuro, proprio perché se si rifiuta la salvezza per grazia che Cristo offre mentre siamo in questa vita, dopo non c’è più nessuna possibilità di salvezza. Nel regno di Dio ci saranno solo persone che si sono lasciate trasformare e santificare dallo Spirito Santo per accedere alla vita eterna. La parola di Dio è molto chiara su questo concetto: si salvano sono coloro che sperimentano la nuova nascita e la santificazione, che è la trasformazione del carattere e delle cattive abitudini. Ebrei 12:14 «Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore».
Gesù in questo racconto ci svela un altro pericolo. Matteo 12:43-45 «Ora, quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, vaga per luoghi aridi, cercando riposo e non lo trova. Allora dice: “Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito”; ma quando giunge, la trova vuota, spazzata e adorna; va allora a prendere con sé altri sette spiriti peggiori di lui, i quali entrano e vi prendono dimora; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione malvagia». Una volta che le persone vengono liberate dai demoni devono consacrarsi al Signore e vivere come Lui insegna. È importante che Gesù diventi il vero ed unico Signore della nostra casa (vita). Chi trascura la preghiera, la lettura e lo studio della Bibbia e la comunione con i fratelli, si sta mettendo in una brutta posizione. Chi si allontana dal Signore è in pericolo! Il nemico potrebbe rientrare nella nostra vita e renderla peggiore di quella precedente!
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