Se chiedessi a qualcuno: – sei sicuro di essere tra i salvati?-  Penso che molti mi risponderebbero: – lo spero proprio!- Devi sapere che la salvezza eterna non è speranza, ma certezza assoluta! In questo studio troverai cinque semplici passi per avere la certezza della salvezza, che poi è la vita eterna nel regno di Dio.

L’uomo è stato creato per conoscere, amare e avere comunione con Dio ogni giorno della propria esistenza.

Giovanni 17:3 Or questa è la vita eterna, che conoscano te, il solo vero Dio, e Gesù Cristo che tu hai mandato.

Purtroppo, quando ci separiamo da Dio, quando non leggiamo la Bibbia e non preghiamo, il nemico di Dio entra nella nostra esistenza e porta scompiglio e disordine.  

Giovanni 10:10 Il ladro (Satana) non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma io sono venuto affinché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.

In questo studio troverai un elenco di cinque passi che devi compiere per riottenere la comunione con Dio e la certezza della salvezza eterna. Le verità che seguono indicano come puoi conoscere Dio personalmente e come fare delle esperienze personali con Gesù. Lo scopo per cui Dio ci ha creati e che possiamo vivere bene in questa vita, ma soprattutto che possiamo vivere in eterno nel Suo regno e in Sua compagnia.

Giovanni 3:1 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

1- PRIMO PASSO

 

Riconoscersi peccatori e bisognosi di salvezza.

Il peccato ci separa da Dio e per questa ragione non possiamo avere un rapporto personale con Lui. Il peccato presente nella nostra vita non ci permette di avere comunione con Dio. 

Isaia 59:2 ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto.

La Scrittura è chiara nell’affermare che tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, perché tale condizione ci separa da Lui. Tuttavia, questa non è una situazione senza speranza. 

Romani 3:23 «tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio».

Siamo tutti peccatori

Riconosci davanti a Dio di essere un peccatore e che hai bisogno di un Salvatore.

Romani 3:10 «come sta scritto: Non c’è alcun giusto, neppure uno».

Dio dice che: «Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via…» (Isaia 53:6).

Dio vuole aiutarti e salvarti. Ma sei disposto a riconoscerti peccatore?

Che cos’è il peccato?
L’uomo, creato per vivere in un rapporto personale con Dio, ha deciso di vivere indipendentemente dalla Sua volontà. Questo atteggiamento di ribellione e di indifferenza al Suo amore, ha portato l’uomo a compiere ogni sorta di male, poiché ha ignorato Dio e i suoi comandamenti.

1Giovanni 3:4 Chiunque commette il peccato, commette pure una violazione della legge; e il peccato è violazione della legge.

Dobbiamo riconoscere e ammettere che non possiamo ottenere la salvezza eterna senza il Suo aiuto. Molti pensano che per essere salvati si debbano compiere azioni meritorie, mentre altri credono che, appartenendo a una religione o denominazione questo garantisca la salvezza. Altri ancora pensano di essere salvati perché il loro nome è scritto in qualche registro di chiesa, o perché mettono in pratica tutti i comandamenti. Niente di tutto questo ci garantisce la salvezza eterna, nemmeno vivere una vita irreprensibile. Non sono e non saranno mai le buone opere a salvare l’uomo, non possiamo ritenerci degni o meritevoli della vita eterna in funzione del nostro operato sulla terra, che comunque ha il suo peso e la sua importanza, ma solo dopo aver accettato la salvezza eterna. La salvezza è un dono di Dio, che puoi accettare o rifiutare, ma sempre dono o regalo rimane, non si merita e non si  lavora per ottenerlo …  la salvezza è la vita eterna in Cristo Gesù! Inoltre, se l’uomo fosse in grado di ottenere la salvezza tramite le proprie capacità, la morte di Cristo sarebbe totalmente inutile, non avremmo avuto bisogno del Suo sacrificio espiatorio. Ma poiché non siamo in grado di salvarci da soli, Dio ha mandato Gesù Cristo, che è venuto a morire sulla croce al nostro posto per donarci la salvezza eterna.

Sei disposto ad ammettere che i tuoi sforzi, opere o  meriti, non possono salvarti? Se hai risposto in modo affermativo, allora stai compiendo il primo passo per la vita eterna…ora passiamo al secondo.

2 - SECONDO PASSO

 

Ravvedersi, pentirsi e confessare i propri peccati.

Pentimento o ravvedimento, che in greco è metanoia, vuol dire cambiare modo di pensare. Ciò che prima poteva essere giusto o normale nella tua vita, ma era chiaramente una violazione della legge di Dio, ora diventa ripugnante, peccato. Il pentimento è il risultato dell’azione dello Spirito Santo nel tuo cuore; poiché senza di Lui non potresti mai provare tristezza per i tuoi peccati (2 Corinzi 7:9-10).

Proverbi 28:13 «Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia».

Confessa i tuoi peccati a Dio, chiamandoli col loro nome e menzionandoli uno per uno, è necessario fare un racconto dettagliato. Inoltre, devi sapere che non c’è peccato troppo grande che Dio non possa perdonarti.

Isaia 1:18 «Venite quindi e discutiamo assieme dice l’Eterno. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana».

1Giovanni 1:9 «Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità».

Il pentimento comporta: 1) Conoscenza del peccato; 2) Profondo dolore e tristezza per averlo commesso; 3) Desiderio di eliminarlo; 4) Abbandono del peccato con l’aiuto dello Spirito Santo.

3 - TERZO PASSO

 

Accettare il dono della salvezza che è Gesù Cristo, il Salvatore.

Gesù Cristo è l’unica soluzione al problema del peccato. Egli ha distrutto il potere del peccato e ristabilito il rapporto tra Dio e l’uomo. 1 Pietro 3:18 «Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio».

Gesù è Colui che ti ha già perdonato. Vai in ginocchio e dopo aver confessato tutti i tuoi peccati restando in silenzio, ora puoi dire ad alta voce queste parole: “Gesù Cristo  ti accetto come mio Dio, Signore e Salvatore della mia vita!”. 

Isaia 53: 4-6 «Eppure egli portava le nostre malattie e si era caricato dei nostri dolori; noi però lo ritenevamo colpito, percosso da Dio ed umiliato. Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti. Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti».

Romani 10:9 «poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato».

Gesù Cristo è Colui il quale ha provveduto alla nostra salvezza e vita eterna, infatti la Scrittura afferma: «In nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati» (Atti 4:12).

La Parola di Dio è molto chiara, nessun altro può salvare l’uomo se non Cristo Gesù: «Perché il Figliuol dell’uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto» (Luca 19:10). 

Giovanni 14:6 «Io sono la via, la verità e la vita: nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

4 - QUARTO PASSO

 

Convertirsi, cambiare stile di vita e vivere come Cristo ha vissuto.

Conversione: epistrephõ in greco vuol dire letteralmente girarsi, ritornare. La conversione è un cambiamento di direzione, se prima andavi verso il peccato, ora cammini nella direzione opposta dando le spalle al peccato e alla morte per camminare verso Gesù e la vita eterna. Il risultato di una conversione autentica farà sì che il credente lascerà dietro di sé le sue vie di peccato con l’aiuto e la potenza dello Spirito Santo, il quale renderà ripugnanti azioni come per esempio: fumare, bere alcolici, rubare, mentire, adulterare, pornografia, risse, contese, scommesse e cose simili, per vivere come Gesù ha vissuto.

Atti 3:19 «Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati…».

Isaia 55:7 «Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all’Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro Dio che perdona largamente».

1 Pietro 1:16 poiché sta scritto: «Siate santi, perché io sono santo».

Vita controllata dall’io:

Ci sono persone che anche se dicono di essere cristiane, non permettono a Gesù di controllare la loro vita. I punti neri rappresentano gli interessi che le persone hanno e possono variare da persona a persona. Ci sono quelli che vivono per accumulare denaro e cose, ci sono quelli che vivono per apparire, ci sono quelli che inseguono solo la carriera, ci sono quelli che vivono solo per la famiglia e non hanno spazio per Dio nella loro vita, e via discorrendo, ogni punto nero può variare a seconda di cosa inseguiamo e quanto tempo gli dedichiamo, comunque è una vita disordinata e caotica, perché facciamo tutto noi e non permettiamo al Signore di intervenire e guidarci. Quindi, il Signore è fuori dalla vita di queste persone, che solitamente vivono nell’ansia e nello stress continuo, sono piene di preoccupazioni e paure varie. Le persone che vivono  in questo modo, sono e rimangono colpevoli e il loro peccato li tiene lontani da Dio. Questa situazione porta insoddisfazione, delusione, mancanza di scopo, frustrazione e morte eterna. Cosa dice la Bibbia sulle opere della nostra natura carnale?

Galati 5:19-21 Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.

Ma cosa succede se Gesù entra nella loro vita?

Vita controllata da Cristo:

Quando permettiamo al Signore di prendere il controllo della nostra vita, Lui mette ogni cosa in ordine e una gran pace pervade l’esistenza di chi si lascia dirigere la vita. Poiché, ogni interesse e ogni situazione prendono una giusta collocazione e ogni cosa è posta nel giusto ordine. Inoltre, si sperimenta il perdono dei peccati e la potenza dello Spirito Santo operante in noi.  Sentiremo la Sua presenza e la voce di Dio che ci rivela il proposito che Lui ha per noi, ossia lo scopo della nostra vita. Infine, oltre ereditare la vita eterna nel regno di Dio, avremo il carattere di Gesù, come descritto in Galati 5:22.

Galati 5:22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;

Quale cerchio descrive la tua vita? Quale stile di vita preferisci? Un esempio di preghiera che potresti dire è: 

“Signore Gesù, finora nella mia vita ho fatto di testa mia. Grazie per essere morto per salvarmi dal castigo che è la morte eterna. Ti prego di entrare nella mia vita, prendi il controllo della mia esistenza, dirigi i miei passi e rendimi come tu vuoi che io sia. Grazie che sei in me e mi dai la vita eterna”.

5 - QUINTO PASSO

 

Farsi battezzare.

Il battesimo biblico è per immersione totale e da adulti. Con il battesimo riconosciamo pubblicamente che abbiamo accettato Gesù come nostro Signore e Salvatore, ma anche che vogliamo morire a noi stessi per nascere a nuova vita e camminare in santità. Con il battesimo entriamo a far parte del corpo di Cristo che è la Chiesa, che dobbiamo frequentare regolarmente nel giorno del sabato, esattamente come facevano e fanno tutti i veri discepoli di Cristo. 

 

 

Marco 16:16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato».

Romani 6:4 «Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita».

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