1- L' UONO DALLA MANO SECCA GUARITO DI SABATO
Marco 3:1-6 Poi egli entrò di nuovo nella sinagoga, e là c’era un uomo che aveva una mano secca. Ed essi lo stavano ad osservare per vedere se lo avesse guarito in giorno di sabato, per poi accusarlo. Ed egli disse all’uomo che aveva la mano secca: «Alzati in mezzo a tutti!». Poi disse loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o del male, salvare una vita o annientarla?». Ma essi tacevano. Allora egli, guardatili tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza del loro cuore, disse a quell’uomo: «Stendi la tua mano!». Egli la stese e la sua mano fu risanata come l’altra. E i farisei, usciti, tennero subito consiglio con gli erodiani contro di lui, come farlo morire.
Subito dopo l’episodio che abbiamo visto in precedenza, dove i discepoli vengono incolpati di trasgredire il sabato, perché svellano delle spighe di grano per mangiare, si presentò il sabato seguente un’altra occasione per mettere alla prova Gesù riguardo il 4° comandamento. Tutti e tre i vangeli ti informano che Gesù, come suo solito, entrò in sinagoga nel giorno di sabato. E tutti e tre ti dicono che lì c’era un uomo la cui mano era secca, ossia paralizzata e solo Luca ci fa sapere che era la mano destra. I presenti si chiedevano se Gesù lo avrebbe guarito in giorno di sabato. Se lo avesse fatto, i farisei avrebbero avuto il pretesto per accusarlo, o almeno così pensavano. Anche se non erano in grado di aiutare quell’uomo, nutrivano rancore contro colui che fosse stato in grado di farlo. Essi cercavano un motivo per condannare il Signore della vita: se Gesù avesse guarito in giorno di sabato, si sarebbero scagliati contro di lui per ucciderlo. Il Signore disse all’uomo di sistemarsi nel mezzo. L’atmosfera era carica di attesa. Poi Gesù domandò ai farisei: È permesso, in un giorno di sabato, fare del bene o fare del male? Salvare una persona o ucciderla? La sua domanda scoprì la malvagità dei farisei. Costoro pensavano che Gesù sbagliasse a compiere un miracolo di guarigione di sabato, ma erano convinti di non sbagliare tramando il suo assassinio di sabato!
I farisei non osarono rispondere a Cristo davanti alla folla, per paura di trovarsi in difficoltà ed essere smascherati. Ma si resero conto che aveva detto la verità. Piuttosto che violare le loro tradizioni preferivano che un uomo continuasse a soffrire, però avrebbero soccorso un animale in difficoltà, se ci fosse stata l’urgenza, pur di non subire una perdita economica. Questo atteggiamento è tipico delle false religioni che si fondano sul desiderio dell’uomo di innalzarsi al di sopra di Dio, dettando e imponendo leggi e proclami che Dio non ha mai ordinato a nessuno e che portano l’uomo lontano dalla Sua presenza. Non c’è da meravigliarsi se non risposero! Dopo un silenzio imbarazzante, il Salvatore ordinò all’uomo di stendere la mano. Gesù guardò i farisei e si rattristò per la durezza del loro cuore, e disse all’uomo: «Stendi la tua mano!». Egli la stese, e la sua mano fu guarita” (Marco 3:5). Nel momento in cui l’uomo ubbidì, le forze gli ritornarono, la mano si distese e la deformità scomparve.
Quando Gesù chiese ai farisei se fosse lecito in giorno di sabato fare bene o male, salvare o uccidere, li mise di fronte alle loro intenzioni malvagie. Con odio feroce essi attentavano alla Sua vita mentre Egli guariva e offriva felicità alla folla. Era meglio uccidere in giorno di sabato come essi meditavano di fare, o piuttosto guarire gli afflitti come Egli stesso aveva fatto? Gesù conosceva i loro cuori e i loro pensieri, ed è per questo che gli pone quella domanda. Era più giusto covare il desiderio di ucciderlo durante il santo giorno di Dio, o piuttosto provare compassione e misericordia per chi soffre? Guarendo l’uomo dalla mano secca Gesù condannò la tradizione degli ebrei e dichiarò la validità del quarto comandamento. Quando disse: “È dunque lecito di far del bene in giorno di sabato?”. Ovviamente la risposta doveva essere affermativa! Questo miracolo eliminava le inutili restrizioni inventate dagli ebrei e onorò il sabato, diversamente dai suoi accusatori che lo stavano profanando.
La misura era colma e i farisei non poterono tollerare oltre: usciti dalla sinagoga, si misero subito in contatto (era ancora sabato) con gli erodiani, notoriamente loro avversari, e tennero… consiglio per far morire Gesù. Erode aveva già fatto uccidere Giovanni il battista e i farisei speravano che, forse, i suoi sostenitori sarebbero riusciti a far morire anche Gesù. Gli erodiani erano un partito politico ebraico che favoriva la casa di Erode. Normalmente, i farisei odiavano Erode e tutto ciò che lo riguardava. Il fatto che ora cercassero l’aiuto dei loro nemici dichiarati dimostra che erano determinati a mettere a tacere Gesù a qualsiasi costo. Indubbiamente, gli ostinati farisei credevano che Erode sarebbe stato disposto a imprigionare Gesù come aveva fatto con Giovanni Battista qualche mese prima. Né Gesù né i suoi discepoli hanno violato il sabato. Cristo era il rappresentante vivente della legge e non ne trasgredì mai i santi precetti. Il Decalogo, di cui fa parte il sabato, è stato dato da Dio come benedizione. Deuteronomio 6:24 Così l’Eterno ci comandò di mettere in pratica tutti questi statuti, temendo l’Eterno, il nostro DIO, per avere sempre prosperità e perché egli ci conservasse in vita, come è oggi.
2 - IMPICAZIONI PRATICHE
La mano destra di quell’uomo era secca, rattrappita, paralizzata tanto da rendergli la vita infelice e infruttuosa, poiché non poteva lavorare per sostentarsi. Gesù vuole restituire dignità a quell’uomo, ridonandogli la capacità di lavorare e una nuova vita fruttuosa; cosi facendo annullava ciò che il diavolo aveva fatto a quell’uomo che viveva di sussistenza. Gesù è il tuo buon Pastore e lo è anche oggi; e come ogni buon pastore, veglia, protegge, nutre e si prende cura delle Sue pecore costantemente. Egli fascia le tue ferite e fa in modo che siano guarite, affinché tu possa essere forte e sano. In questo miracolo possiamo vedere come Il Signore restaura e rendere la vita delle persone prospera e fruttuosa a tutti coloro che si affidano a Lui. L’uomo oggi è malato, l’anima il corpo e lo spirito sono ammalati, purtroppo l’esterno dell’uomo rispecchia il suo interno. Solo in Gesù Cristo puoi trovare la tua libertà e guarigione. Ogni persona che viene al Signore, riceve sempre benefici secondo i suoi bisogni. Il Signore Gesù Cristo ha pietà di te. Se sei un’anima afflitta, sconsolata, aggravata, Gesù che ti ama è sempre vicino al contrito di cuore, aspetta che il grido del tuo cuore arrivi dinanzi al Suo cospetto, perché è la volontà del Signore che l’uomo cerchi Dio e chieda il Suo intervento senza mai stancarsi. Questo uomo venne a Gesù, e lo pregò secondo il suo bisogno. Gesù vide il suo cuore disposto, sincero e gli dice: figliuolo distendo la tua mano. In quel momento, Gesù lo guarisce, l’uomo è guarito grazie a Dio. Gesù ti ama, grida a Lui perché il Signore che lo vuole. Sappi che la volontà del Signore è guarirti, renderti integro e renderti fecondo. Ma se anche non ti guarisse, come nel caso dell’apostolo Paolo, sappi che Lui sarà sempre al tuo fianco e provvederà per te in ogni tua necessità. 2 Corinzi 12: 8-9 «A questo riguardo ho pregato tre volte il Signore che lo allontanasse da me. Ma egli mi ha detto: “La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza”. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me». Gesù ti ama e ti benedice sempre.
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