1- I DISCEPOLI VENGONO ACCUSATI

Matteo 12:1-8 In quel tempo Gesù camminava in giorno di sabato tra i campi di grano; ora i suoi discepoli ebbero fame e si misero a svellere delle spighe e a mangiarle. Ma i farisei, veduto ciò, gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli fanno quello che non è lecito fare in giorno di sabato». Ed egli disse loro: «Non avete letto ciò che fece Davide, quando ebbe fame, egli e quelli che erano con lui? Come egli entrò nella casa di Dio e mangiò i pani della presentazione, che non era lecito mangiare né a lui, né a quelli che erano con lui, ma solo ai sacerdoti? Ovvero, non avete letto nella legge che nel tempio i sacerdoti, nei giorni di sabato, trasgrediscono il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui c’è qualcuno più grande del tempio. Ora, se voi sapeste che cosa significa: “Io voglio misericordia e non sacrificio”, non avreste condannato gl’innocenti. Perché il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».

Il sabato (Shabbath) era, e sempre sarà, il settimo giorno della settimana ebraica e cristiana. Anche perché i 10 comandamenti non vanno mai in prescrizione, e non si possono adulterare o manipolare a piacimento come fanno alcuni, adattandosi il 4° comandamento nel giorno di domenica. I comandamenti sono immutabile e sono e resteranno validi e vincolanti sempre. Per gli ebrei il sabato aveva un triplice significato: come memoriale della creazione, perché Dio la suggellò il settimo giorno cessando ogni attività, “istituendo il sabato come giorno festivo e di adorazione” (Genesi 2:2-3; Esodo 20:11); come segno di liberazione, perché erano stati tratti fuori dalla schiavitù d’Egitto al tempo dell’Esodo (Esodo 23:12; Deuteronomio 5:14); e come tempo per riposarsi fisicamente, ma soprattutto spiritualmente nell’adorare Dio insieme ai fratelli in una convivenza sociale pacifica e cooperante (Esodo 20:8-10; Isaia 58).

Durante l’esilio babilonese, lontani dal tempio, il sabato rivestì un’importanza speciale come “luogo d’incontro”. Purtroppo, alcuni circoli religiosi, seppur mossi dal desiderio di preservare il riposo sabatico da qualsiasi violazione, lo circondarono di un insieme di regole e proibizioni aggiunte che lo snaturarono fino a idolatrarlo. Queste aggiunte rendevano il sabato un peso e non più una gioia; invece di insegnare a utilizzare al meglio il privilegio del sabato, si impelagarono in un’interminabile serie di questioni relative alla sua trasgressione: quanto peso si poteva trasportare, che distanza si poteva percorrere, etc. Insomma, il tutto si riduceva nello stabilire che cosa fosse “peccato” di sabato e cosa no. I farisei appesantirono l’osservanza del sabato con una valanga di ridicole prescrizioni che fecero di esso un peso insopportabile, invece di essere una benedizione. Tali pesanti prescrizioni più tardi codificate nella Mishnah, costituivano una parte della tradizione alla quale Gesù si oppose vigorosamente (Matteo 23:4; Marco 7:1-13). La Mishnah elenca 39 specie di lavori vietati di sabato. Era proibito accendere un fuoco, scrivere più di due lettere dell’alfabeto, fare a piedi più di un chilometro circa (il cammin di sabato), guardarsi allo specchio appeso al muro. Un uovo scodellato da una gallina di sabato non poteva essere mangiato e doveva essere venduto ad un gentile (cioè a un non ebreo), così come pure a un gentile era permesso accendere una candela o un fuoco di sabato. Non era permesso di sabato portare un fazzoletto a meno che un lembo di esso non fosse cucito al vestito nel qual caso era considerato parte del vestito, ed altre prescrizioni non richieste da Dio. Queste cavillose prescrizioni servirono purtroppo ad oscurare il vero scopo del sabato. Questa insistenza rabbinica sulla rigida osservanza del sabato fece sì che entrassero in conflitto con il Signore e sulla vera osservanza del sabato. Gesù violò ripetutamente il sabato farisaico, mentre insegnava come si doveva osservare il vero giorno di riposo che Lui aveva dato e che è il 4° comandamento.  Egli insegnò che il sabato fu fatto per il bene dell’uomo (Mc 2:27,28) sottolineando l’aspetto positivo dell’osservanza del sabato attraverso il tipo di attività da realizzarsi in quel giorno. Nulla disse, o fece, che fosse in contrasto al sabato come stabilito nei Dieci Comandamenti o dalla legge levitica. La sua protesta era esclusivamente diretta contro gli abusi e le manipolazioni aggiunte al sabato per mano dei rabbini, il Suo scopo era di liberarlo dalle pesanti prescrizioni in cui lo avevano imprigionato (Matteo 23:13).

Quando i farisei vedono i discepoli svellere le spighe, scoppiò un conflitto pubblico tra il Signore Gesù e i capi religiosi di quel tempo, soprattutto con i farisei che, dapprima sembravano avere un atteggiamento amichevole, ma poi lo attaccarono sulla questione del sabato. Gesù gli ricorda la misericordia usata dal re Davide, il quale si era preso cura dei suoi uomini, anche se questo comportava la violazione della legge. Gesù disse ai farisei che i sacerdoti lavoravano di sabato, e non per questo erano colpevoli. Per i farisei, Gesù non solo violava il sabato era un bestemmiatore perché si dichiarava Figlio di Dio. La citazione del profeta Osea 6:6, che dice: «Poiché io desidero la misericordia e non i sacrifici, e la conoscenza di DIO più degli olocausti», fu usata dal Signore per difendere i suoi discepoli, sostenendo che non avevano violato il sabato, ma anche per rimarcare il cuore della legge che è amore, lo stesso amore e misericordia che i farisei non applicavano e per questo i veri trasgressori del sabato erano proprio loro.  

Gesù ha dimostrato più volte come doveva essere osservato il sabato; infatti come sua consuetudine si recava ogni sabato mattina in sinagoga, frequentava i servizi religiosi e collaborava all’istruzione religiosa (Marco 1:21; 3:1; Luca 4:16-27; 13:10). Poi si prodigava alle opere sociali (Marco 1:2931; 2:23; Luca 14:1-3) e di misericordia; infatti Gesù compie ben sette guarigioni in giorno di sabato (Marco 1:21-31; 3:1-5; Luca 13:10-17; 14:1-4; Giovanni 5:1-15; 9:1-7). Il sabato era stato dato per avere comunione con Dio e con i fratelli, oltre che per fare del bene al prossimo e non solo per evitare di fare delle cose. Aggiunse anche che il Figlio dell’uomo è Signore anche del sabato: infatti, era stato Lui stesso a istituirlo fin dal principio e, dunque, aveva l’autorità di decidere che cosa fosse lecito e che cosa fosse proibito fare in quel giorno. Indubbiamente, lo scopo del sabato non era quello di vietare le attività necessarie o le opere di misericordia. Nel giorno del sabato è bene liberarsi da ogni impegno lavorativo, perché è un momento privilegiato in cui i credenti, liberi da impegni secolari, possano adorare e servire il Signore insieme, oltre che nutrire le loro anime. Non dobbiamo domandarci: “È sbagliato fare questo nel giorno del Signore?”, ma piuttosto: “Come posso utilizzare il giorno del sabato al meglio per la gloria di Dio, per la benedizione del mio prossimo e per il mio benessere spirituale?”.

2 - IMPICAZIONI PRATICHE

Dato che il Signore mi ha creato e mi ha riscattato dal peccato, poiché desidera la mia salvezza; voglio dimostrargli la mia riconoscenza, la mia adorazione osservando anche il 4° comandamento che parla del riposo sabatico. Quindi, come tramonta il sole venerdì sera, devo cessare ogni attività lavorativa e non solo, devo spegnere la televisione, radio, ed ogni altra distrazione mondana deve terminare. In questo giorno santo e solenne i miei pensieri si devono concentrare su Dio e sulle cose spirituali; voglio essere un discepolo assennato e desidero ubbidire a Dio adorandolo nei modi e nei tempi da Lui stabiliti. Inoltre, devo ricercare una comunità sabatica e frequentarla regolarmente per adorare insieme ai fratelli. La vera adorazione comporta l’osservanza del Sabato, ed essa implica la cessazione delle attività lavorative, scolastiche o sportive dal tramonto del venerdì fino al tramonto del sabato. Voglio recarmi nella chiesa più prossima e partecipare alle funzioni religiose sabbatiche; poiché siamo chiamati a presenziare ai programmi della chiesa che si svolgono nell’arco dell’intera giornata sabatica.

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